La prima uscita al Lago Gatti non è stata solo un’attività… ma un’esperienza che ha lasciato il segno.
I nostri ragazzi, educati e rispettosi, hanno vissuto una mattinata fatta di serenità, sorrisi e relazioni vere. Hanno ascoltato, osservato, chiesto consigli agli istruttori, mettendosi in gioco con entusiasmo e curiosità.
E poi… quelle piccole grandi cose che fanno la differenza:
nessun telefono tra le mani, nessuna distrazione, solo presenza autentica.
In un tempo in cui è così difficile “stare”, loro sono rimasti. Insieme.
Ed è proprio qui che prende forma il senso più profondo dell’inclusione: sentirsi parte, condividere, crescere gli uni accanto agli altri, senza barriere ma con rispetto e attenzione reciproca.
Un sentito grazie al Dirigente Fabrizio Canolla che ha reso possibile la realizzazione di questo progetto, credendo nel suo valore educativo e umano.
E questo è solo l’inizio…
La prossima uscita, con un altro gruppo di studenti, si svolgerà il 28 aprile.
Perché la scuola è anche questo: esperienze che restano, relazioni che costruiscono, opportunità che fanno crescere.
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