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libero perché imparo

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Fare sport insegna a far parte di una squadra. Far parte di una squadra insegna ad interagire con gli altri, a far parte di qualcosa di più grande e a lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni. Inoltre, aiuta ad imparare che non sempre si hanno tutte le risposte, quindi si devono ascoltare i compagni di squadra quando prendono decisioni sul gioco o sulla strategia: un’abilità che servirà in futuro quando si lavorerà con i colleghi al lavoro o a scuola.

Il lavoro di squadra è un’abilità importante per la vita dei ragazzi, perché sviluppa la fiducia all’interno del loro gruppo di pari e li rende più propensi a raggiungere il successo nella vita, sostenendosi a vicenda invece di competere sempre gli uni contro gli altri.

Lo sport insegna a lavorare insieme per un obiettivo comune. Questo può essere utile sul posto di lavoro e aiuta anche le abilità sociali. I ragazzi imparano a rispettare le regole e ad accettare gli altri, perché devono farlo se vogliono che la loro squadra abbia successo. Imparano anche a essere responsabili per se stessi e per i loro compagni di squadra, il che può tradursi in responsabilità reali più avanti nella vita. Infine, lo sport incoraggia la pazienza e questo può aiutare a prepararsi meglio per progetti o imprese a lungo termine in cui potrebbe essere necessaria un po’ di pazienza prima di vedere i risultati.

I benefici dello sport vanno anche al di là del campo da gioco. Lo sport può aiutare a costruire l’autostima e la fiducia nei ragazzi. La fiducia in se stessi si impara e si costruisce nel tempo. Se si continua a lavorare, l’autostima continuerà a migliorare.

L’iniziativa del CPIA di Terni coinvolge i giovani italiani e stranieri dai 16 ai 20 anni che frequentano il CPIA. Gli obiettivi che il progetto avviato si pone di raggiungere consiste nello sviluppo di comportamenti sociali basati sul rispetto delle regole, degli individui del gruppo e del coach. In particolare verranno studiate strategie per la soluzione conflitti con gli strumenti della mediazione e il controllo delle emozioni.

Il progetto si avvale di una metodologia che si esplica attraverso giochi di squadra intesi non solo come attività fisica strutturata ma come laboratorio di sperimentazione di regole, accettazione del gruppo e rispetto reciproco dei membri della squadra.

Ci sono precisi risultati attesi, che consistono nell’aumento del benessere personale basato sulla salute fisica e mentale, nel potenziamento del rispetto di sé, della propria famiglia e dell’ambiente sociale di appartenenza, nel riappropriarsi di valori legati a codici di comportamento accettati in diversi ambienti, nello sviluppare capacità di team building e di inclusione.

Le modalità di verifica verranno attuate tramite rubriche di valutazione messe a punto dai docenti.