Progetti

Il CPIA di Terni a Fierida 2019

Dal 25 al 27 settembre il CPIA di Terni ha partecipato a Fierida 2019, evento sull’istruzione degli adulti che quest’anno si è svolto nella città di Siena. In occasione della partecipazione è stato organizzato un workshop dedicato all’accoglienza per adolescenti.

I prof. Vincenza Depretis e Giorgio Rini hanno presentato il corso accoglienza organizzato annualmente presso il CPIA di Terni, focalizzandosi sulle pratiche didattiche e sul percorso pedagogico volto all’affermazione dell’identità dei ragazzi.

Ecco la presentazione che è stata mostrata a Fierida e le foto dell’evento (CLICCA SULLA FOTO PER SCARICARE LA PRESENTAZIONE COMPLETA).

presentazione

Vedi i materiali della presentazione sul sito ufficiale della RIDAP


Momenti della presentazione

 


Pubblicato sulla piattaforma EPALE il progetto del CPIA di Terni sulla didattica per l’uso consapevole dei social network per i ragazzi del corso di accoglienza.

studenti

Si parla tanto di generazioni connesse. In effetti non possiamo ignorare come ormai le nuove generazioni siano profondamente legate all’uso di internet come punto di riferimento. In particolare possiamo notare come i ragazzi dimostrino un legame molto intenso con i social network. Predominano spesso fenomeni di socializzazione virtuale che, in linea generale, non sarebbero da condannare, in quanto possono essere frutto anche di scambi attivi ed efficaci in termini di relazione. (CONTINUA A LEGGERE)


PROGETTO FARE SQUADRA

Presso il CPIA di Terni è attivo il progetto “Fare squadra”, che coinvolge prettamente ragazzi in età adolescenziale, impegnati in giochi di squadra improntati soprattutto sulla pratica del calcio. Il progetto intende promuovere la frequenza scolastica attraverso il coinvolgimento nello sport di squadra.

Il tempo scuola diventa tempo di socializzazione, in cui il soggetto recupera la capacità di autoregolarsi, di stare in un gruppo senza restrizioni e di poter scegliere autonomamente come gestire il proprio futuro.

Lo sport permetterà di rendere più attraente il tempo scuola mettendo al centro il senso di appartenenza, la cura di sé e il benessere personale.

Il progetto, infine, permette ai giovani di acquisire competenze sociali e civiche tramite il gioco di squadra ed è in linea con lo sviluppo delle competenze chiave per l’apprendimento permanente (Raccomandazione 2006/962/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, relativa a competenze chiave per l’apprendimento permanente [Gazzetta ufficiale L 394 del 30.12.2006, pag. 10].


IL CPIA DI TERNI IN COLLABORAZIONE CON EPALE

Il CPIA di Terni fa parte della rete dei centri per l’istruzione degli adulti che hanno aderito all’unità EPALE per la promozione dell’educazione e dell’istruzione degli adulti in una prospettiva e in un contesto europei. In rappresentanza del CPIA di Terni e dell’Umbria, il prof. Giorgio Rini, in qualità di ambasciatore EPALE, ha partecipato a Roma al primo incontro che ha riunito gli ambasciatori EPALE di diverse regioni d’Italia. Di seguito un breve report fotografico dei momenti significativi dei lavori, che hanno delineato gli orizzonti futuri per la collaborazione fra l’unità EPALE e il nostro istituto scolastico (CLICCA QUI PER VEDERE LE ALTRE FOTO).

Ecco la Mappa degli Ambasciatori EPALE sul sito Erasmusplus con il profilo in rappresentanza del CPIA di Terni.

Il CPIA di Terni nel processo di ricerca – azione con l’Università di Perugia

Dopo una specifica formazione dei docenti, il CPIA di Terni sta prendendo parte al processo di ricerca – azione in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia.

Il processo si colloca all’interno delle misure FAMI 2014 – 2020 ed è stato organizzato nell’ambito del master – corso di aggiornamento professionale in “Organizzazione e gestione delle istituzioni scolastiche in contesti multiculturali” dal titolo “X SPIA. Per una scuola Plurale, Interculturale e Accogliente”.

In occasione dell’incontro a Foligno del 25 novembre 2019, a cui hanno partecipato i rappresentanti di tutte le scuole che aderiscono al progetto, sono stati individuati dei temi comuni con cui confrontarsi, per aprire la possibilità a riflettere sulle problematiche sulle quali intervenire attraverso il processo di ricerca.

Quest’ultimo ha l’obiettivo di non rimanere fine a se stesso, ma di trasmutarsi in un’azione concreta che intervenga direttamente sul campo e che abbia come protagonisti gli studenti. La sperimentazione della ricerca – azione si concluderà con la realizzazione di un prodotto multimediale da parte degli studenti.

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